è il titolo di un convegno organizzato dalTavolo delle religioni e delle spiritualità, di cui fa parte anche ArciAtea, che si è tenuto a Livorno il17 maggio 2024, con un’ampia e vivace partecipazione.
Il convegno, patrocinato dal Comune di Livorno, è stato aperto dalle relazioni diRebecca Scorcelletti(Fede Bahá’i),Marta Vero(Ateismo),Daniele Bouchard(Chiesa Valdese) e moderato daGiulia Valenti(Istituto Buddista Soka Gakkai).
Tra gli interventi,Giancarlo Strainiha ricordato le sollecitazioni diLina Sturmann, a nome diArciAteae delGruppo Nazionale per la stanza del silenzio, che hanno promosso la trasformazione del precedente Tavolo per renderlo inclusivo anche delle spiritualità atee; percorso condiviso da tutti ma poi ostacolato dalvescovo cattolico.
L’intervento di Straini ha anche sottolineato il legame tra necessità di un dialogo interculturale e concezione della laicità dello Stato – accennando alle differenze tra il cattolico principio di sussidiarietà e il calvinista principio di autonomia delle sfere – in sintonia con altri interventi, in particolare con quello del pastore Bouchard.
Vedi il video dell’evento sul canale YouTube di ArciAtea (vedi anche le playlist del canale).
Vedi laFoto Gallery, vedi anche:
L’ecumenismo selettivo del vescovo di Livorno(12 marzo 2024)
Politiche interculturali per l’inclusione. Vedi il primo incontrocontro i ghetti nelle periferie delle cittàdel 29/11/21, il secondocontro i ghetti nelle campagnedel 6/12/21 e il terzogli schemi interpretatividel 13/12/21.
Gli abramitici a Bologna (e il diavolo nei dettagli) (8 aprile 2021)
















