Rubrica: Anticlero2018-10-31T09:22:44+00:00

Anticlero

  • cardinale George Pell è stato condannato in primo grado in Australia

12 dicembre 2018: Il cardinale George Pell è stato condannato in primo grado in Australia per aver compiuto violenza su due bambini.

Il cardinale George Pell è stato condannato in primo grado in Australia per aver compiuto violenza su due bambini. A riportarlo sono due fonti accreditate, secondo il network americano The Daily Beast. Al momento sono queste le uniche informazioni, in quanto in Australia per legge il giudice può stabilire il divieto di notizie su un processo fino alla sua definitiva conclusione. (LEFT)

  • Milano Il comportamento di don Mauro Galli, prete della parrocchia di Rozzano, fu «abominevole»

20 novembre 2018: “Abominevoli gli abusi del prete” Le motivazioni della condanna di don Galli.

"Abominevoli gli abusi del prete" Le motivazioni della condanna di don Galli. Niente reati per la Curia. Questa è la conclusione cui sono arrivati i giudici chiamati a giudicare il sacerdote accusato di violenza sessuale, ma anche a districarsi in un processo su cui l'ombra delle inerzie e delle coperture fornite dai superiori si è fatta sentire a lungo. Anche perché il più alto in grado, tra i superiori di don Galli coinvolti nella vicenda, era Mario Delpini: allora vicario episcopale, oggi Arcivescovo di Milano. E che proprio per il suo ruolo nell'affaire, si disse, vide

  • Monsignor Viganò dovrà restituire quasi due milioni di euro

15 novembre 2018: Ruba l’eredità al fratello: vescovo condannato a risarcimento milionario.

Ruba l'eredità al fratello: vescovo condannato a risarcimento milionario. Monsignor Viganò dovrà restituire quasi due milioni di euro.   ...monsignor Viganò dovrà restituire al fratello Lorenzo, anche lui prete, quasi 2 milione di euro, per aver gestito autonomamente l'eredità avuta dal padre che, nel 2010, ammontava a 7 milioni in contanti e quasi 20 milioni e mezzo in beni immobili. (milanotoday)  

  • La religione potrebbe diventare uno strumento di dominio e di giogo

11 novembre 2018: Il Papa denuncia il rischio che la religione possa opprimere i deboli strumentalmente.

Il Papa denuncia il rischio che la religione possa opprimere i deboli strumentalmente. La religione potrebbe diventare uno strumento di dominio e di giogo per schiacciare i più inermi, le popolazioni più povere. Il Papa ne parla all'Angelus ma senza specificare che tipo di religione possa arrivare a tanto. Non fa menzione se si tratti dell'Islam oppure dell'induismo o di qualsiasi altro credo. (messaggero)

  • chiesa cattolica dell’isola in Micronesia, territorio degli Stati Uniti

7 novembre 2018: Pedofilia, la diocesi di Guam chiede la bancarotta per le troppe cause

7 novembre 2018: Pedofilia, la diocesi di Guam chiede la bancarotta per le troppe cause. Altro scandalo legato alla pedofilia nel mondo ecclesiastico. La Chiesa cattolica di Guam, l’isola del Pacifico che si trova in Micronesia in territorio Usa, farà istanza di bancarotta per evitare il processo in decine di cause per abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti. (skytg24)

  • soldi del presunto riciclaggio internazionale compiuto da un arcivescovo

3 novembre: Riciclaggio, le intercettazioni tra il cardinale e l’arcivescovo: “È ora di liberarsi di certe cose”

3 novembre: Riciclaggio, le intercettazioni tra il cardinale e l’arcivescovo: “È ora di liberarsi di certe cose” I soldi del presunto riciclaggio internazionale compiuto da un arcivescovo, ne sono convinti gli inquirenti, servirono a finanziare l’acquisto del più grande stabilimento balneare d’Europa. Non solo. Adesso si scopre che il religioso, temendo d’essere intercettato dalla Guardia di finanza, si era procurato sim-card sudamericane, organizzava abboccamenti telefonici in due hotel per comunicare segretamente con il fratello, e ricevette consigli pure da un alto prelato dalla Santa Sede, a sua volta intercettato. (la stampa)

  • ArciAtea aderisce alla mobilitazione nazionale per chiedere il ritiro del disegno di legge su separazione e affido

10 novembre 2018: ArciAtea aderisce alla mobilitazione nazionale per chiedere il ritiro del disegno di legge su separazione e affido

10 novembre 2018: ArciAtea aderisce alla mobilitazione nazionale per chiedere il ritiro del disegno di legge su separazione e affido Il ddl Pillon e gli altri tre disegni di legge sulla stessa materia attualmente in discussione al Senato, di fatto vieta il divorzio a chi è meno ricco perché le separazioni saranno fortemente disincentivate dagli alti costi imposti dalla mediazione obbligatoria e a pagamento. I figli e le figlie diventeranno ostaggi di un costante negoziato sotto tutela per far funzionare il mantenimento diretto a piè di lista e il piano genitoriale con doppio domicilio. È una

  • In Irlanda non ci sarà più il reato di blasfemia

28 ottobre 2018: In Irlanda non ci sarà più il reato di blasfemia

28 ottobre 2018: In Irlanda non ci sarà più il reato di blasfemia Al referendum per abolirlo ha votato Sì il 65 per cento (anche la Chiesa aveva rinunciato a difenderlo Il 26 ottobre 2018 in Irlanda c’è stato un referendum per decidere se modificare la parte della Costituzione irlandese secondo la quale la blasfemia è un reato. Lo spoglio è iniziato sabato ed è andato avanti per buona parte della giornata. Alla fine hanno vinto i Sì con il 64,85 per cento dei voti: la blasfemia non sarà più un reato. In tutto ha votato

  • Sarei un assassino se le donne le lasciassi morire di aborto clandestino, come avveniva prima della 194

11 ottobre 2018: Michele Mariano, unico ginecologo non obiettore in Molise: “Se per il Papa sono un sicario, allora il mandante è lo stato”

11 ottobre 2018: Michele Mariano, unico ginecologo non obiettore in Molise: "Se per il Papa sono un sicario, allora il mandante è lo stato" "Sarei un assassino se le donne le lasciassi morire di aborto clandestino, come avveniva prima della 194" "Io un sicario? Ma che offesa. Io sono un medico che applica una legge dello Stato. E allora chi sarebbe il mandante, lo Stato stesso? Sarei un assassino se le donne le lasciassi morire di aborto clandestino, come avveniva prima della 194". Reagisce così - intervistato da Repubblica sulle parole del Papa - Michele Mariano,

5 ottobre 2018: Verona, mozione contro l’aborto: capogruppo Pd in consiglio comunale dice sì. “Ho votato secondo coscienza”

5 ottobre 2018: Verona, mozione contro l'aborto: capogruppo Pd in consiglio comunale dice sì. "Ho votato secondo coscienza" Approvata nella notte con 21 favorevoli e 6 contrari: favorevole anche la dem Carla Padovani. Finanziamenti ad associazioni pro-vita e appoggio al progetto regionale "Culla segreta". Verona è ufficialmente contro l'aborto. Il consiglio comunale ha infatti approvato nella notte, con 21 voti a favore e sei contrari, una mozione della Lega sottoscritta dal sindaco Federico Sboarina, che dichiara Verona "città a favore della vita" e sostiene associazioni cattoliche che mettono in campo iniziative contro l'aborto. A votare a

26 settembre 2018: In chiesa a Riccione arriva il distributore automatico di santini e preghiere

26 settembre 2018: In chiesa a Riccione arriva il distributore automatico di santini e preghiere RIMINI. Santini, libri per le preghiere, medagliette raffiguranti la Madonna e altre immagini sacre. Tutto in vendita, per pochi euro, all’interno di un distributore automatico, piazzato dentro la chiesa Gesù Redentore, in viale Dante a Riccione. Medagliette e presepe La singolare idea è venuta a don Franco Mastrolonardo: i suoi parrocchiani già da qualche tempo possono comprare numerosi oggetti, ognuno dei quali corrispondente a un preciso numero e inserito dentro un distributore automatico, identico a quelli che si trovano in ogni

  • 13 settembre 2018: L'attore Willy Toledo finisce in carcere per blasfemia. Bufera in Spagna Il 48enne, accusato di blasfemia, è stato rilasciato giovedì su ordine del Tribunale di Madrid

13 settembre 2018: L’attore Willy Toledo finisce in carcere per blasfemia. Bufera in Spagna Il 48enne, accusato di blasfemia, è stato rilasciato giovedì su ordine del Tribunale di Madrid

13 settembre 2018: L'attore Willy Toledo finisce in carcere per blasfemia. Bufera in Spagna Il 48enne, accusato di blasfemia, è stato rilasciato giovedì su ordine del Tribunale di Madrid Ha suscitato grandi polemiche in Spagna l'arresto dell'attore Willy Toledo, portato in carcere mercoledì dalla polizia iberica per aver "ridicolizzato Dio e la Vergine Maria" in un post pubblicato l'anno scorso su Facebook. Il 48enne è stato interrogato giovedì mattina da un giudice del Tribunale di Madrid che ne ha ordinato il rilascio provvisorio senza cauzione. Il post incriminato Nel luglio del 2017 l'attore aveva pubblicato un

  • 10 settembre 2018: Viterbo – La Asl paga i preti 100 mila euro all’anno per le estreme unzioni a Belcolle

10 settembre 2018: Viterbo – La Asl paga i preti 100 mila euro all’anno per le estreme unzioni a Belcolle

10 settembre 2018: Viterbo – La Asl paga i preti 100 mila euro all’anno per le estreme unzioni a Belcolle Inchiesta de “Il Tempo” svela qualcosa di incredibile. La Curia di Viterbo incassa una marea di soldi per mandare in corsia i preti a dare conforto ai malati VITERBO – Vi è mai capitato di veder girare nelle corsie dell’ospedale un prete? Certo che sì! Un salutino in tutta fretta, qualcuno in cappella a confessarsi, altri magari partecipano a qualche rosario ma, a fine mese, la paga è assicurata. La Asl di Viterbo, infatti, paga alla

Gentile da Fabriano (1370ca-1427), polittico di Valle Romita, Pinacoteca di Brera

Gentile da Fabriano (1370ca-1427), polittico di Valle Romita, Pinacoteca di Brera (passando per la Pinacoteca di Brera prima dell’incontro sulle STREGHE A MILANO del 14 settembre ore 21 alla Casa della Cultura) Gentile da Fabriano (1370ca-1427), polittico di Valle Romita, viene dal piccolo eremo francescano marchigiano; al centro l’incoronazione di Maria, in alto a sinistra Pietro da Verona, ormai San Pietro Martire. Pietro da Verona, viene ucciso da un cataro nel 1252 nel bosco di Barlassina. Era il primo inquisitore di Milano, insediato nel convento domenicano di Sant’Eustorgio, da dove iniziarono

  • Le parole non bastano più. Clamorose proteste in Irlanda per la pedofilia, insufficienti le scuse del Papa

25 agosto 2018: Le parole non bastano più. Clamorose proteste in Irlanda per la pedofilia, insufficienti le scuse del Papa

25 agosto 2018: Le parole non bastano più. Clamorose proteste in Irlanda per la pedofilia, insufficienti le scuse del Papa Le parole non bastano più. Neppure le parole di scusa e di vergogna. Ci vogliono azioni, precise, contro la pedofilia del clero cattolico. È questa la cifra dell'impatto del rinnovato ribollire in tutto il mondo (dall'Australia al Cile, dagli Stati Uniti all'Irlanda) dei drammi della pedofilia nella Chiesa. La "protesta delle scarpe "lasciate sul selciato di Dublino da un gruppo di vittime era accompagnata dallo striscione "no words". (huffingtonpost)

  • La rete degli studenti e la Cgil hanno chiesto al presidente della Regione di ritirare la delibera, ma non hanno ottenuto alcuna risposta

21 agosto 2018: La rete degli studenti e la Cgil hanno chiesto al presidente della Regione di ritirare la delibera, ma non hanno ottenuto alcuna risposta

La rete degli studenti e la Cgil hanno chiesto al presidente della Regione di ritirare la delibera, ma non hanno ottenuto alcuna risposta Al meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini non ci sono soltanto i politici invitati dall’organizzazione. Ci sono anche gli studenti delle scuole medie superiori, in alternanza Scuola Lavoro, il programma di tirocini obbligatori istituiti dalla cosiddetta “Buona scuola”. Ce li ha portati la Regione Marche. La rete degli studenti e la Cgil hanno chiesto al presidente della Regione di ritirare la delibera, ma non hanno ottenuto alcuna risposta. (RadioPopolare)

  • 13 agosto 2018: Il senatore Pillon:

13 agosto 2018: Il senatore Pillon: “Via l’aborto, prima o poi in Italia faremo come in Argentina”

13 agosto 2018: Il senatore Pillon: "Via l'aborto, prima o poi in Italia faremo come in Argentina" "Oggi non ci sono le condizioni per cambiare la 194, ma vedrà che anche noi ci arriveremo, come è successo in Argentina". Il senatore leghista Simone Pillon, in un'intervista concessa al quotidiano La Stampa, è intervenuto su interruzione di gravidanza, utero in affitto e famiglie omogenitoriali. (HUFFINGTON POST)

  • 6 agosto 2018: La metà dei credenti italiani èratica una religione fai-da-te

6 agosto 2018: La metà dei credenti italiani pratica una religione fai-da-te

6 agosto 2018: La metà dei credenti italiani pratica una religione fai-da-te Gli italiani che effettivamente e regolarmente frequentano la messa domenicale nelle parrocchie o nei santuari sono, secondo le stime del Cesnur, circa il 18,5% della popolazione. [...] È attorno al 15 la percentuale degli italiani che non seguono alcuna religione. Mentre i residenti sul territorio italiano che professano altre fedi si attestano sul 9,7%: soltanto un terzo di questi ha la cittadinanza italiana. (La Stampa)

  • I carabinieri sono intervenuti a Zungri per interrompere la processione della

5 agosto 2018: Boss vuole portare statua della Madonna, bloccata processione

5 agosto 2018: Boss vuole portare statua della Madonna, bloccata processione. Militari assistono alla scena ed intervengono, avviate le indagini I carabinieri sono intervenuti a Zungri per interrompere la processione della "Madonna della Neve" dopo che un presunto boss della 'ndrangheta, Giuseppe Accorinti, di 59 anni, aveva preteso di essere incluso tra i portatori dell'effige. (ANSA)

  • ex religioso era referente di Comunione e Liberazione nel Cremonese

15 marzo 2018: Pedofilia, la Cassazione conferma i 4 anni e 7 mesi per Mauro Inzoli

15 marzo 2018: Pedofilia, la Cassazione conferma i 4 anni e 7 mesi per Mauro Inzoli Le motivazioni della condanna: abusi durante la confessione. E' stata confermata la sentenza di condanna a 4 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione emessa il 21 settembre del 2017 dalla prima sezione penale della corte d'appello di Brescia. Inzoli era accusato di otto episodi di abusi su cinque ragazzi, tutti minorenni, il più piccolo di 12 anni, il più grande di 16, fra il 2004 e il 2008. Le vittime sono state risarcite con 25 mila euro ciascuna.