Catania, il sindaco bacia il cranio di Sant’Agata: emozione e peso del ruolo nella processione del ‘nono centenario’.
della serie “Stato confessionale”
Catania – Politica e istituzioni laiche dovrebbero occuparsi di amministrare la città, non di baciare teschi in processioni religiose. Uno spettacolo anacronistico che calpesta la separazione tra Stato e Chiesa e sfrutta il misticismo medievale per consenso politico. (IL FATTO DI CATANIA)

