IN PRIMO PIÂNO

ArciAtea propone a tutte le associazioni laiche di coalizzarsi per promuovere la recessione unilaterale dal Concordato. Di seguito la bozza di un possibile appello da condividere. #ConcordExit

BOZZA DI APPELLO PER LA RECESSIONE UNILATERALE DAL CONCORDATO

Il 17 giugno 2021 è stata consegnata all’ambasciata italiana in Vaticano una nota verbale nella quale si chiede all’Italia di “trovare una diversa modulazione del testo normativo” del DDL Zan, che contiene espressioni che “avrebbero l’effetto di incidere negativamente sulle libertà assicurate alla Chiesa cattolica e ai suoi fedeli dal vigente regime concordatario”.

Il Vaticano sostiene che il DDL Zan violerebbe l’art. 2 del Concordato Stato-Chiesa del 1984; in realtà la sua nota verbale – motivata con il rifiuto di una prospettiva antropologica che “la Chiesa cattolica non ritiene disponibile perché derivata dalla stessa Rivelazione divina” – viola l’art. 1 che dichiara la reciproca indipendenza e, più in generale, il principio laico che garantisce la libertà di religione ma rigetta l’utilizzo di espressioni religiose e ideologiche nella sfera pubblica (etsi deus non daretur) che contrastino con l’autodeterminazione dei cittadini e con i valori costituzionali.

Questa richiesta formale senza precedenti viola l’accordo del Concordato e giustifica il recesso unilaterale da parte della Repubblica italiana.
Facciamo appello a tutte le forze politiche e sociali per sostenere un percorso che miri a questa conclusione, essendo evidente che non c’è spazio per una revisione consensuale.

che sosteniamo insieme al Gruppo nazionale per la stanza del silenzio:

– 16 maggio 2021 Passi e pennelli
– 23 maggio 2021 Passeggiata interreligiosa e laica

Sotto il velo: patriarcato o libertà? con Cinzia Sciuto e Sumaya Abdel Qader

Sul numero 7/2020 di MicroMega c’è la versione riveduta e ampliata dell’incontro che si è tenuto da remoto il 19 giugno 2020, organizzato da ArciAtea insieme alla Casa della Cultura di Milano,  e moderato da Marco Censi. La registrazione del dialogo è disponibile sul canale YouTube di Arciatea.

Questa pandemia sta sconvolgendo anche l’espressione dei sentimenti più profondi. Quando muore una persona cara senza la possibilità di commemorarla, la solitudine amplifica la sofferenza e rende più difficile l’elaborazione del lutto.
Una commemorazione da remoto durante l’emergenza sanitaria può essere una soluzione parziale ma concreta.

ArciAtea sostiene “Cerimonie per tutti”, un’associazione che organizza le celebrazioni dei momenti di passaggio più importanti della propria vita come nascita, matrimonio, anniversari, morte, e che in questa circostanza vuole fare la sua parte offrendo a chi ne farà richiesta il conforto di un funerale laico in streaming per far sentire vicino chi è lontano.

Associazione Cerimonie per tutti  e Funerale laico – 347 4151581 – scarica pdf

Il coronavirus non ferma i laboratori aperti di ArciAtea, che continuano online. La tragedia della pandemia deve diventare un’opportunità per FormÂrci, per lottare con più efficacia per la laicità e l’uguaglianza.

festival La Violenza illustrata, organizzato dalla Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna e quest’anno in versione online, quindi accessibile da tutta Italia. Due appuntamenti particolarmente importanti:
Domenica 6 dicembre h. 18:00
Presentazione “Nella casa dei tuoi sogni” in cui si parlerà di violenza nelle relazioni lesbiche.
Lunedì 7 dicembre h. 18:30

SOME PREFER CAKE

Sarà on line la dodicesima edizione del festival di cinema lesbico di Bologna. Otto giorni di visioni lesbiche sulla piattaforma Openddb ed eventi in diretta facebook

La dodicesima edizione di Some Prefer Cake, il festival internazionale di cinema lesbico fondato da Luki Massa e Marta Bencich, si svolgerà, dal 19 al 26 settembre in un formato speciale. In seguito alla situazione sanitaria determinata dalla pandemia mondiale del Covid-19, l’Associazione Luki Massa che promuove il festival e l’agenzia Comunicattive che lo dirige hanno infatti deciso di lanciare una versione on line Some Prefer Cake, della durata di 8 giorni, sulla piattaforma indipendente Openddb.it, un progetto che si impegna a promuovere e supportare le produzioni culturali indipendenti, gestito con una logica alternativa al sistema del puro profitto.

Virtuale, indipendente, gratuito

Il festival, in versione ridotta rispetto alla tradizionale versione in sala, propone quest’anno 13 film in streaming (un narrrativo, due documentari e 10 corti), visibili in modo continuativo in tutta Italia a partire dalle ore 20:30 del 19 settembre alle ore 00:00 del 26 settembre sulla pagina www.openddb.it/some-prefer-cake-festival, e 4 appuntamenti in diretta facebook sulla pagina del festival www.facebook.com/someprefercakefestival.

Le proiezioni saranno gratuite, come scelta politica di accessibilità in un momento in cui le conseguenze sociali ed economiche del Covid-19 hanno incrementato le disparità sociali, inasprito la povertà e precarizzato ancora di più la condizione di molte persone, soprattutto delle donne. Non ci sarà quindi un biglietto da pagare, tutte potranno collegarsi e vedere i film senza costi. Per chi potrà e vorrà contribuire ai costi di organizzazione del festival e al riconoscimento del lavoro, preziosissimo, di registe, sceneggiatrici, attrici, montatrici e tutte coloro che contribuiscono alla realizzazione dei film, sarà possibile alla fine di ogni proiezione fare una donazione all’associazione Luki Massa direttamente dalla pagina di Openddb.

Visioni solidali

Per inventare un nuovo modo di fare comunità attraverso il formato on line, Some Prefer Cake lancia l’invito ad organizzare gruppi lesbici di visione solidale: piccoli gruppi privati di visione collettiva del festival, composti da persone che già condividono la propria quotidianità. Questa modalità permetterà di mantenere la dimensione collettiva del festival, ma in un formato molecolare, che comporta meno rischi per tutte e si prende cura delle vulnerabilità dei corpi. Tutte le partecipanti al festival sono invitate a condividere foto dei propri gruppi di visione con l’hashtag #SPC2020

Il programma

Il programma completo dell’iniziativa è consultabile qui.

I film in streaming

Il 2020 sarà ricordato come l’anno del Covid-19 ma anche quello della visibilità mondiale del Black Lives Matter: come sempre, Some Prefer Cake dà spazio anche a visioni non bianche e non occidentali. Dà spazio e non voce, perché la voce, le voci, esistono già. Bisogna solo ascoltarle. Vibrancy of silence: a discussion with my sisters, scelto dalle programmer della sezione documentarii Silvia Radicioni e Lucia Tralli, è un documentario nato dal progetto di ricerca visiva di Frieda Ekotto “Vibrancy of Silence: Archiving the Images and Cultural Production of Sub-Saharan African Women”: la regista Marthe Djilo Kamga ci propone le conversazioni, intime e politiche, con altre quattro artiste africane che, come lei, hanno vissuto l’esilio, e che raccontano di sé e dei propri percorsi di produzione artistica e culturale. Della stessa regista, il corto Zurura Zurura, una videopoesia, come l’ha definita Teresa Sala, programmatrice per Some Prefer Cake della sezione cortometraggi, che esprime uno sguardo consapevole e fiero sull’identità lesbica e africana. Ancora un linguaggio visuale poetico quello di Vitiligo di Soraya Milla, in cui donne nere affette da vitiligine parlano della percezione di sé a partire dalla propria pelle. Black Mamba della fotografa e regista tunisina Amel Guellaty racconta invece la storia di una ragazza che lotta, in un modo imprevisto, per autodeterminarsi fuori dalle aspettative sociali che prescrivono per le donne un percorso già scritto. Dalla Turchia il corto Anneler Günü – Mother’s Day di Merve Cagla Dincer, che affronta il tema della perdita e dell’incontro. E poi ancora: le relazioni e tutta la “fede” che ci vuole per viverle, nel corto d’animazione francese Et Chaque Nuit, girato da Julie Robert; l’effetto terapeutico di pratiche BDSM nel corto Velour dell’americana Miranda Manziano; il divertente Not Your Ordinary Sister contro gli stereotipi di genere cinematografico queer, delle filmaker slovene Maša Zia Lenárdič & Anja Wutej; il diario adolescenziale di una ragazza che si scopre lesbica, nelle animazioni di Diario Blu(e), di Titta Cosetta Raccagni; un viaggio fantastico sulla relazione tra danza e sopravvivenza terrena nella video-animazione Canis Major dell’artista multimediale Charli Brissey.

Dagli Stati Uniti Nice Chinese Girls Don’t della regista femminista Jennifer Abod, autrice di The passionate pursuits of Angela Bowen (documentario vincitore del premio del pubblico di Some Prefer Cake nel 2018), racconta, attraverso la sua voce diretta e un bellissimo archivio fotografico, la storia dell’attivista, poeta e bodybuilder cino-statunitense Kitty Tsui, emigrata a San Francisco dalla Cina all’epoca della Guerra del Vietnam.

Arriva invece dall’Argentina il lungometraggio narrativo, Margen de error della regista Liliana Paolinelli, che abbiamo già conosciuto nel 2014 con i suoi film, Lengua materna e Amar es bendito. Federica Fabbiani, programmer della sezione fiction insieme a Nina Ferrante, ha scelto la sua commedia come unica fiction dell’edizione di quest’anno.

Prosegue infine il percorso sul tema della memoria lesbica con il documentario All we’ve got di Alexis Clements, un viaggio alla ricerca degli spazi fisici creati dalle lesbiche e dalle donne queer in diverse città degli Stati Uniti: bar, librerie, centri politici e culturali. Una visione emozionante per ragionare sugli spazi di cui abbiamo bisogno, su come difendere quelli esistenti e su come crearne di nuovi.

Gli appuntamenti on line

Come sempre, oltre ai film some Prefer Cake propone un calendario di eventi live, che quest’anno si svolgeranno on line o in forma ibrida dal vivo/on line.

Sabato 19 settembre alle ore 20:00 in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake le organizzatrici e le programmer del festival presenteranno l’edizione 2020.

Domenica 20 settembre alle ore 18:30 si svolgerà nel Giardino Lavinia Fontana del Centro delle donne, in via del Piombo 7, in collaborazione con l’associazione Orlando e Human Rights Nights nell’ambito di Fucsia Summer Festival 2020, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, la presentazione in anteprima di Feminist Art. Le donne che hanno rivoluzionato l’arte, graphic biography di Valentina Grande e Eva Rossetti recentemente pubblicata da Centauria. Feminist Art è la prima graphic novel che racconta come le donne hanno cambiato per sempre l’arte. Elisa Coco e Giulia Sudano dialogheranno con le autrici. Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.

Lunedì 21 settembre alle 19:00, in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake in collaborazione con Bande de Femmes di Roma, si svolgerà la presentazione in anteprima di Play with Fire di Nicoz Balboa, un’autobiografia erotica nell’accezione più ampia, il diario disegnato di una vita che gioca col fuoco, con le convenzioni, al di là dei generi, tutti. Viola Lo Moro dialogherà con l’autor*, tattoo artist e fumettista italian* residente in Francia che usa gli eventi della sua vita come ispirazione per opere che vanno dal disegno al tatuaggio passando per il diario grafico, la pirografia e la pittura.

Venerdì 25 settembre alle ore 18:00 presso il Centro delle donne in via del Piombo 7, e in diretta sulla pagina Facebook di Some Prefer Cake, in collaborazione con l’associazione Orlando e con la Libreria delle donne di Bologna, si svolgerà la presentazione di “Ho camminato nel mondo con l’anima aperta” di Nella Nobili, poeta lesbica la cui opera è stata riscoperta e ripubblicata in italiano a cura di Maria Grazia Calandrone. Samanta Picciaiola dialogherà con Monica Pietrangeli. Letture di Klaus Miser.

Durante la presentazione sarà presente la Libreria delle donne di Bologna con le copie del libro.
Posti limitati, p
renotazione obbligatoria qui https://www.eventbrite.com/e/ho-camminato-nel-mondo-con-lanima-aperta-la-poesia-di-nella-nobili-tickets-120688321017

L’organizzazione di Some Prefer Cake

Organizzazione:

Associazione Luki Massa

L’associazione nasce nel 2017 per proseguire il lavoro intrapreso da Luki Massa, attivista lesbica e femminista prematuramente scomparsa il 6 settembre 2016. L’associazione, in cui sono confluite alcune delle attiviste di Fuoricampo Lesbian Group, da sempre motore politico del festival Some Prefer Cake, prosegue l’esperienza del festival di cinema lesbico e organizza iniziative culturali per la promozione, divulgazione e valorizzazione del lavoro artistico delle lesbiche e delle donne in un’ottica femminista. L’associazione si propone inoltre di conservare e diffondere la memoria di Luki Massa, attraverso varie azioni tra cui la realizzazione di un archivio del suo lavoro culturale e politico nell’arco di 30 anni di vita del movimento lesbico in Italia.

Direzione artistica:

Comunicattive

Agenzia di comunicazione e gruppo politico culturale femminista, dal 2003 Comunicattive, oltre a fornire servizi di comunicazione e marketing per enti pubblici, privati e aziende, realizza iniziative di comunicazione politica e diffusione culturale in ottica di genere, tra cui la mostra di artiste internazionali Art for Art’s Shake, il festival LaManifattura Cultura fresca di stagione, il festival Dysphonia. Alterazioni sonore al femminile, la guida ai giochi sessisti Gioca Jouer. In collaborazione con altre realtà ha realizzato diversi progetti e campagne di comunicazione sociale contro la violenza maschile sulle donne, tra cui Macho Free Zone, Il fiocco Bianco, NoiNo.org. Svolge interventi formativi sulla comunicazione di genere in scuole, centri antiviolenza, associazioni e collettivi. Da 15 anni partecipa ai percorsi femministi cittadini e nazionali.

Programmer:

Sezione cortometraggi: Teresa Sala

Sezione Lungometraggi narrativi: Federica Fabbiani, Nina Ferrante

Sezione Documentari: Silvia Radicioni, Lucia Tralli

Some Prefer Cake ha la media partnership di La Falla, Radio Città Fujiko, Neu Radio, la collaborazione di Collettivo Marsala, Libreria delle donne di Bologna, Associazione Orlando, Human Rights Nights, Coordinamento dei festival di cinema LGBTQ, Olhares do Mediterrâneo – Women’s Film Festival, Bande de Femmes e Libreria Tuba Bazar

Info

www.someprefercakefestival.com
Fb
someprefercakefestival
Ig
someprefercake

#someprefercake2020
#spc2020

Ufficio stampa

Comunicattive Srl

Elisa Coco | coco@comunicattive.it | +39 3385864109
www.comunicattive.it

ArciAtea ha già predisposto un servizio di Assistenza Spirituale Aconfessionale (ASA) in relazione all’istituzione della Stanza del silenzio in vari ospedali. Le attuali condizioni non ci consentono di implementarla, ciò nonostante forniamo la nostra disponibilità per incontri da remoto. Noi tutti siamo soggetti relazionali che possiamo provare conforto nel sapere di poterci confrontare con altri, e magari non ci piacciono le visite paternalistiche di chi è interessato più alla nostra anima che al nostro corpo. Non abbiamo l’intenzione, né le competenze, per una assistenza medica o psicologica, ma siamo abituati a discutere insieme sui vari temi relativi alla laicità. Se sei interessato puoi scriverci su info@arciatea.it

qualcuno pensa che un banale virus possa deprimerci? ArciAtea propone aperitivi, certo virtuali, ma non per questo meno “spiritosi” e laici. Stappa qualcosa e collegati

il comunicato stampa di presentazione del report della ricerca Hate Crimes No More Italy condotta nel 2019 dal Centro Risorse Lgbti, che fornisce un quadro della situazione dei reati d’odio di natura omobilesbotransfobica in Italia.

Anche ArciAtea ha contribuito alla raccolta delle segnalazioni anonime di crimini d’odio tramite un questionario anonimo online.

promossa da Comunicattive