

Manifestazione per commissariare la sanità lombarda
20 Giugno 2020 h 15:00
La frammentazione dell’assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle RSA, lo scarso coinvolgimento della sanità privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell’emergenza, fanno della Lombardia l’area del mondo con il più alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite.
La protratta insipienza e inattività della Giunta regionale configura quel pericolo grave che giustifica la nomina senza indugio in Regione Lombardia di un commissario ad acta.
Il modello lombardo di sanità, con il progressivo smantellamento della sanità pubblica, padre degli errori commessi, è stato consentito tra le altre cose dalla regionalizzazione della sanità, causa principale delle difficoltà di coordinamento che hanno ostacolato la tempestiva gestione dell’emergenza.
Vedi anche l’Appello di Milano 2030 e dell’ARCI per commissariare la sanità lombardae il commento di ArciAteaDobbiamo cambiare, non “salvare”, il mondo e la Lombardia.
(eventi passati – foto gallery – evento)

