Nella riforma proposta dal capo del Cremlino entrano la fede religiosa, il matrimonio uomo-donna e la continuità storica dagli zar in poi. L’opposizione protesta ma è divisa

Dio, patria e famiglia, la nuova Costituzione secondo Putin.

Russia. Nella riforma proposta dal capo del Cremlino entrano la fede religiosa, il matrimonio uomo-donna e la continuità storica dagli zar in poi. Già qualche settimana fa Putin aveva chiarito che «fino a quando ci sarò io non esisterà mai il genitore 1 e il genitore 2».

L’OPPOSIZIONE – che ha manifestato in modo massiccio sabato a Mosca – appare però divisa. Mentre da una parte il partito comunista invita a recarsi alle urne e votare no (nonostante l’apprezzamento al richiamo dei valori dell’ortodossia), le altre formazioni della sinistra e liberali si stanno orientando per il boicottaggio. (il manifesto)