Malone è il sesto capo di una diocesi Usa che si dimette per lo scandalo della pedofilia da quando 17 anni fa il cardinale Bernard Law lasciò l'arcidiocesi di Boston.

Accusato di aver coperto gli abusi, “salta” il vescovo di Buffalo.

BUFFALO (USA) – Nuove teste rotolano nello scandalo della pedofilia che da un anno è tornato a mettere in subbuglio la Chiesa cattolica americana: oggi si è dimesso il vescovo della diocesi di Buffalo, Mons. Richard Malone, da tempo sotto i riflettori dopo essere stato accusato di un monumentale copertura di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti della diocesi.

Malone è il sesto capo di una diocesi Usa che si dimette per lo scandalo della pedofilia da quando 17 anni fa il cardinale Bernard Law lasciò l’arcidiocesi di Boston. Con l’uscita di scena del vescovo i guai per la diocesi di Buffalo non sono finiti: la curia deve far fronte a 200 denunce, è sotto inchiesta da parte sia dell’Fbi che della procura di New York per come ha gestito la crisi nell’arco di decenni e rischia di seguire l’esempio della diocesi di Rochester che in giugno ha chiesto al tribunale le protezioni dalla bancarotta. (tio20 minuti)