Dopo la cautela mostrata all’inizio dell’inchiesta, ora sono tanti i parrocchiani che lo accusano.

Don Spagnesi e quei soldi sottratti per la droga. Trentuno fedeli lo denunciano.

Prato – Sono 31 le denunce – fra le accuse di truffa e quelle di appropriazione indebita – che sono arrivate in Procura e sono indicate nell’imputazione per la quale Federico Febbo e Costanza Malerba, i legali di don Francesco Spagnesi, l’ex parroco della Castellina, hanno chiesto alla stessa Procura di patteggiare una condanna a 3 anni e 8 mesi. A carico di don Spagnesi restano in piedi i reati legati alla droga (importazione e cessione di sostanza stupefacente) e quelli di truffa ai danni dei parrocchiani e di appropriazione indebita verso la parrocchia e la Misericordia.  (la nazione)