L’insegnamento religioso nelle scuole statali viola i diritti umani, i giudici danno ragione ad una famiglia non religiosa in Irlanda.

L’insegnamento della religione nelle scuole statali dell’Irlanda del Nord viola i diritti umani. È quanto ha stabilito la Corte Suprema del Regno Unito, accogliendo il ricorso di una famiglia non religiosa che aveva denunciato un approccio troppo orientato al cristianesimo, a scapito del pluralismo e del pensiero critico. Il modo in cui viene trattata la materia nelle scuole nordirlandesi non rispetta i criteri minimi di oggettività, né garantisce la neutralità che ci si aspetta da un sistema scolastico pubblico.   (Orizzonte Scuola)