Solo il coraggio di una mamma poteva infrangere ogni misura e trovare la forza d’animo per alzare la voce e chiedere giustizia.

La lettera aperta che inchioda monsignor Delpini: «Lei ha insabbiato l’abuso di mio figlio, si dimetta».

Dopo inutili (quanto vani) tentativi di parlare con Papa Francesco dell’abuso sessuale subito dal figlio minorenne da parte di un sacerdote di Milano – don Mauro Galli – nel frattempo condannato a sei anni e quattro mesi di carcere da un tribunale civile – la mamma della vittima, Cristina Balestrini, coraggiosa e per nulla intimidita dal clima di muro di gomma delle gerarchie ecclesiastiche italiane, ha preso carta e penna per indirizzare una lettera aperta all’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, accusandolo di avere sostanzialmente insabbiato il caso. (rete l’abuso)