Viganò si è detto convinto che la pandemia di coronavirus non sia altro che una punizione divina

(Anche) Secondo Carlo Maria Viganò il coronavirus è una punizione divina per il “divorzio, l’eutanasia, l’orrore del cosiddetto matrimonio omosessuale, la celebrazione della sodomia e delle peggiori perversioni, la pornografia, la corruzione dei piccoli, la speculazione delle élites finanziare, la profanazione della domenica…”.

Il prelato, in un’intervista rilasciata al quotidiano conservatore  “The Remnant” il trenta marzo, ha dichiarato che il covid-19 “come tutte le malattie e la stessa morte, è una conseguenza del Peccato Originale”. (fanpage)