Il governo della città accusa Jun di aver ostacolato gli sforzi di rintracciare i casi, avendo presentato falsi documenti di membri della Chiesa.

Seoul, il governo chiede i danni al pastore Jun per la ripresa della pandemia: oltre 3 milioni di euro.

Il governo della città di Seoul presenterà una denuncia e una richiesta di danni contro il pastore Jun Kwang-hoon, che con i suoi raduni di massa nel centro cittadino, avrebbe rinfocolato la pandemia. Il governo chiede almeno 4,6 miliardi di won (circa 3,34 milioni di euro). Nonostante gli avvertimenti contro i raduni di massa, a metà agosto il pastore della Chiesa Sarang Jeil, setta pseudo-cristiana, ha programmato manifestazioni contro il governo, che hanno radunato migliaia di persone nel centro di Seoul, contribuendo alla diffusione del virus. Lo stesso Jun è stato poi riconosciuto positivo al test… (asianews)