Tabù, insabbiamenti, scarsa collaborazione fra le istituzioni ecclesiali e una coscienza ancora debole.

Sondaggio choc tra le suore, emergono violenze e abusi di potere da parte dei preti ma in Vaticano il tema è tabù.

Città del Vaticano – In Vaticano resta un argomento tabù e nessuno al momento vuole affrontarlo apertamente, nemmeno le congregazioni femminili, tanto il tema delle violenze sulle suore da parte del clero e il tema dell’abuso di potere esercitato dai chierici, sia indigesto. In passato si sono ascoltate voci disomogenee, sono affiorati casi singoli, le denunce arrivate alla Congregazione dei Religiosi alla fine i sono rivelate prive di trasparenza. Stavolta a riprendere in mano la questione (che resta latente sotto traccia ma prima o poi sarà destinata a travolgere il Vaticano) è una delle istituzioni ecclesiali cattoliche tedesche più impegnate nell’aiuto alle missioni, Missio(Aachen), che ha avviato una prima indagine conoscitiva sulla sensibilità delle strutture e delle organizzazioni cattoliche a proposito del problema degli abusi sulle suore.  (il messaggero)