l Raiwind Markaz Ijtema ha provocato numerose polemiche e ha intensificato lo scontro già in atto tra leader religiosi e autorità politiche pakistane.

L’enorme raduno islamico che ha diffuso il contagio in Pakistan.

In Pakistan il governo ha confermato i primi due casi di contagio da coronavirus il 26 febbraio. Il primo morto è stato ufficializzato il 18 marzo. In mezzo a queste due date c’è stato il Raiwind Markaz Ijtema, un affollato evento religioso che ha contribuito alla rapida diffusione del virus in Pakistan: secondo alcune ricostruzioni, l’evento sarebbe responsabile persino di un quinto di tutti i positivi accertati nel paese. Il raduno si era svolto dal 10 al 12 marzo a Raiwind nella regione del Punjab, organizzato dal gruppo islamico Tablighi Jamaat, letteralmente “società per la diffusione della fede”. All’evento avevano partecipato decine di migliaia di musulmani sunniti, di cui almeno 3mila stranieri. A causa del ruolo svolto nello sviluppo del contagio, il Raiwind Markaz Ijtema è stato al centro di un duro scontro tra autorità politiche e religiose pakistane. (il post)