Gli archivi della vergogna si sono finalmente aperti.

Pedofilia, archivi della vergogna in Germania: nella sola diocesi di Muenster coinvolti 200 preti.

Città del Vaticano – Gli archivi della vergogna si sono finalmente aperti. Il via libera ad indagare negli archivi delle diocesi tedesche dove sono conservati i fascicoli top secret sulle condotte dei sacerdoti pedofili era arrivato alcuni anni fa dal cardinale Reinhard Marx. Il piano trasparenza è andato avanti e oggi, per la prima volta, un gruppo di storici che ha avuto accesso agli archivi di una grande diocesi in Germania – Muenster – ha potuto misurare quanto sia stato esteso e come è stato affrontato dalle autorità religiose il fenomeno. Il rapporto è stato presentato alcuni giorni fa dall’Università di Muenster.

Dalle pagine di questo studio risulta che ci sono state 300 vittime e oltre 200 sospetti nel periodo tra il 1945 e il 2018. Il numero però  potrebbe aumentare se verranno ampliate ulteriori ricerche, ha spiegato lo storico Thomas Grossboelting, coordinatore del pool di ricercatori.

Inoltre, ha spiegato alla agenzia cattolica Kna,  c’è anche un alto numero di casi mai denunciati. L’analisi effettuata ha mostrato che il 90% delle vittime sono maschi e che l’età media alla prima aggressione era di 11 anni. (rete l’abuso)