versi di Eraldo Giulianelli musicati da Filippo D’Ambrogi

la sacrosanta morale in versi e note

Riferimento biblico

Quando un uomo venderà la sua figlia come schiava, se essa non piace al padrone, che non se la prende come concubina, egli la farà riscattare… (Esodo XXI,7,8)

La vendita della Figlia

Il Padreterno in una nuvoletta
chiamò Mosè e disse: “Ascolta bene
ti devo dare qualche regoletta
coi premi con gli sconti e con le pene.

La prima norma è questa: se hai una figlia
tu vendere la puoi a un commerciante,
e quello che la compra e se la piglia
pagare ti dovrà con il contante.

Ma tu ricorda d’essere corretto
chi acquista vuole merce garantita
adatta per la notte e per il letto:
se c’ha difetti va restituita!”

Mosè risponde un po’ scombussolato:
“Qui c’è un problema d’ordine morale:
se vendo la mia figlia giù al mercato
che prezzo chiedo, dimmi, quanto vale?

Se vendo la mia figlia giù al mercato
che prezzo chiedo, dimmi, quanto vale?”
“Che il costo non sia esoso e esagerato
più o meno quanto un coscio di maiale.”