ArciAtea si batte per riaffermare il significato originario del termine laicità. Storicamente, laicità è stata la parola d’ordine di chi lotta per la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, contro le pretese egemoniche delle varie autorità religiose; ma il termine ha subito slittamenti di significato.

L’adesione ai riti e ai comandamenti religiosi è in continuo calo, qualitativo e quantitativo, soprattutto tra i giovani. Ciononostante, negli ultimi decenni le religioni sono state riproposte come collante delle società politiche “post-secolarizzate” in crisi di identità, anche favorendo la formazione di ghetti multiculturalisti, appartenenze rigide incomunicanti con l’esterno e uniformanti all’interno. Il contrario della laicità originaria, che garantisce la libertà di culto, ma non la presenza delle religioni e di ogni dogmatismo nella sfera pubblica.

La dottrina sociale cattolica, con il principio di sussidiarietà, converge con il liberismo compassionevole e con il federalismo delle corporazioni e delle piccole patrie nel voler destrutturare il welfare universalistico, in particolare tramite la sanità convenzionata e la scuola paritaria. Vogliono sostituire i diritti (e le lotte solidali che li rendono effettivi) con la carità, il paternalismo, la filantropia marketizzata e esentasse.

ArciAtea vuole contribuire a rafforzare la battaglia culturale e politica dei razionalisti, degli agnostici e degli atei che aderiscono al cantiere aperto del progetto teorico e politico dell’Illuminismo, basato sulla fiducia nell’autodeterminazione dell’umanità, con la lotta intersezionale contro tutte le oppressioni, insieme alle associazioni laiche affini o complementari.

(approvato dall’Assemblea dei soci del 27 gennaio 2022)

vedi anche e scarica il pdf di: Manifesto d’intenti (pdf), Adesioni, Codice di condotta (pdf), Documento programmatico (pdf), intersezionalitàNewsÂtea, Regolamento dell’Assemblea dei soci (pdf), Statuto (pdf), YouTube.


Il Consiglio Direttivo di ArciAtea APS ha eletto, il 23 settembre 2021 e successivamente confermato, Mario Bolli Presidente, Alessandra Stevan Vicepresidente e Pietro Lanzani Segretario.