L'accusa dell'avvocato di parte civile: "Mancata vigilanza” e “grande negligenza”

Vaticano, si allarga il processo sugli abusi sessuali tra i chierichetti del Papa: citato in giudizio il Preseminario San Pio X.

Colpo di scena nel processo sugli abusi sessuali tra i chierichetti del Papa. Alla seconda udienza, si è presentata la presunta vittima, che si è costituita parte civile, e il suo avvocato ha presentato un’istanza di citazione in giudizio del Preseminario vaticano San Pio X e dell’Opera don Folci che lo gestisce, ente della diocesi di Como. Il legale ha puntato il dito contro la “mancata vigilanza” e la “grande negligenza” nel controllo del preseminario. L’istanza è stata accolta dai tre giudici del tribunale vaticano, nonostante le opposizioni sia del pm, che dei due avvocati della difesa. Attualmente, il rettore del preseminario e il superiore dei sacerdoti dell’Opera don Folci è don Angelo Magistrelli. Si allarga, dunque, il processo che vede imputati don Gabriele Martinelli, all’epoca dei fatti seminarista, che è accusato di abusi sessuali, e don Enrico Radice, ex rettore del preseminario, accusato di favoreggiamento.

(il fatto quortidiano)