Le preghiere negli ospedali? Paga l’ASL TO4.

Dalle corsie di Ciriè, Lanzo, Cuorgnè, Ivrea e Chivasso agli Hospice di Lanzo e Foglizzo, l’assistenza religiosa cattolica diventa una prestazione a carico della sanità pubblica, tra convenzioni, orari, compensi e una laicità sempre più contabile. Succede così di scoprire che l’assistenza religiosa cattolica ha un impegno economico ben quantificato: 100.224 euro per il biennio 2026–2027. E allora la domanda finale non è blasfema, ma profondamente laica: in un sistema sanitario pubblico, dove ogni euro è prezioso, è giusto che la cura dello spirito venga finanziata come una qualsiasi altra prestazione?   (LA VOCE)