Sindone, lo scritto più antico: “Serviva a truffare i fedeli”
Belgio – L’Università di Lovanio ha trovato la più antica testimonianza scritta sull’esistenza del Lino. È del 1370 e conferma che già nel Medioevo si sapeva che la reliquia non fosse autentica. Il testo (redatto da Nicola di Oresme, autore medievale di grande autorevolezza) conferma che la Sindone sia un falso, realizzata artificiosamente al fine di estorcere denaro ai fedeli, come reliquia miracolosa allo scopo di riempire le casse della chiesa dove era conservata.
