L’USB nel denunciare pubblicamente quanto è avvenuto, intende anche rivolgersi alle istituzioni preposte al controllo e al funzionamento della sanità regionale,

Il centro S. Maria Nascente (della Don Gnocchi) fino a pochi giorni fa, funzionava quasi a pieno regime, lo stesso possiamo dire del Villa Ronzoni di Seregno.

Parliamo di strutture della sanità privata milanese, che nella polifunzionalità del loro agire, erogano in regime di convenzione svariate terapie di riabilitazione ed hanno al proprio interno reparti ospedalieri di degenza post- operatoria e un convitto per disabili di ogni genere, che per le loro patologie non possono tenere i comportamenti richiesti dalla normativa di emergenza

È proprio in questo settore che si sono verificate le gravi situazioni denunciate dai lavoratori alla nostra organizzazione sindacale. Personale OSS ed educatori fornivano, fino all’altro ieri, assistenza ed attività di svago, in assenza di qualsiasi ausilio preventivo per la sicurezza del personale, a partire dalle mascherine, in una situazione nella quale – lo ribadiamo – la promiscuità è necessariamente la norma.

Come ci si doveva aspettare, in un contesto come questo, privo di ogni norma di sicurezza, il Coronavirus si è propagato. (USB)