Il resto del fondo viene investito (spesso male) o serve a coprire il deficit finanziario, ha scoperto il Wall Street Journal

Solo il 10 per cento dell’Obolo di San Pietro è usato dal Vaticano per opere caritatevoli.

L’articolo del Wall Street Journal sostiene che soltanto una piccola percentuale dell’Obolo – che è solo uno dei tanti fondi del Vaticano e che nel 2018 era stato di circa 50 milioni di euro – sia destinata alle opere caritatevoli per cui viene sollecitato: la maggior parte è investita o va a finanziare il bilancio del Vaticano. Molti all’interno della Chiesa temono che i fedeli possano sentirsi ingannati sull’uso delle loro donazioni e che questo possa danneggiare ulteriormente la credibilità della gestione finanziaria del Vaticano. (il post)