Il cardinale non aveva denunciato gli abusi sessuali di padre Bernard Preynat nei confronti di un gruppo scout tra il 1986 e il 1996

Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione, condannato a sei mesi di prigione per avere coperto abusi sessuali

CITTÀ DEL VATICANO – Alla fine anche il cardinale arcivescovo di Lione Philippe Barbarin, che sempre si è dichiarato innocente in merito alle accuse di copertura degli abusi sessuali su minori perpetrati negli anni ’70 e ’80 da padre Bernard Preynat, ha gettato la spugna. Oggi, infatti, ha offerto le sue dimissioni al Papa dopo la condanna a sei mesi di prigione con la condizionale. (www.repubblica.it)